Efficienza nell'Uso dell'Acqua in Lecci Adulti Cresciuti ad Alta CO2 e Fumigati con Ozono
Le attività dell'uomo causano l'aumento delle concentrazioni troposferiche di anidride carbonica e di ozono. Le sorgenti naturali di CO2, vestigia di passata attività vulcanica, permettono di studiare le risposte ecofisiologiche di piante esposte, probabilmente da generazioni, a gradienti di concentrazione di CO2 atmosferica. Rametti apicali di lecci (Quercus ilex L.) adulti, cresciuti nei dintorni di una sorgente naturale a distanze corrispondenti a 400 e 1500 mol mol-1 di CO2, sono stati inclusi in cuvette di teflon e fumigati con 0 o 110 nmol mol-1 O3 (8 ore al giorno per 14 giorni). Gli scambi gassosi sono stati misurati giornalmente con un analizzatore portatile. Il calcolo dell'efficienza istantanea nell'uso dell'acqua (WUE = CO2 organicata / H20 traspirata) conferma che il Leccio, come altre latifoglie sempreverdi, è relativamente tollerante all'O3. Mentre infatti l'elevata CO2 migliora significativamente la WUE, l'elevato O3 la riduce (sia pure solo del 9%), ma questo effetto è significativo solo nel sito a 1500 mol mol-1 CO2, il che porta a concludere che, nel Leccio, l'acclimatazione all'alta CO2 non è in grado di compensare gli effetti negativi dovuti all'esposizione all'O3.
PAOLETTI E.;
SEUFERT Guenther;
DELLA ROCCA G.;
ZINI E.;
RASCHI A.;
2006-01-31
SISEF
JRC32465
https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC32465,
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